Politica

Liste nel Lazio: la palla passa a Jeeg Robot D’Acciaio

Stufi di carte bollate, decreti interpretativi, corsi e ricorsi storici al Tar e ancora un po’ a Thor, gli uomini delle istiituzioni e dei partiti, non sapendo più come sciogliere il nodo dell’ammissione delle liste regionali nel Lazio hanno preso una decisione: passare la palla (un’enorme seccatura rotonda) a Jeeg Robot d’Acciaio.
Il droide metà umano e metà scultura di Giò Pomodoro ha accettato l’incarico, dopo avere battuto sul filo di lana (ricavato da percore concorrenziali) la candidatura di un altro supereroe: il presidente della Lazio, Claudio Lotito. “Ritengo, giusto?, che ‘r Residente daha Lazio, giusto?, aveva da poté d’avé ‘a scians, p’arivare primo anche ar Tar e ar Tarro, ch’oho conosco de prima persona, nun de seconda” ha dichiarato il dirigente calcistico, recentemente ammesso tra i ranghi dell’Accademia della Crusca, da cui ricaverà nuovi prodotti per la Kellog’s.
Jeeg Robot D’Acciaio, persona sensibilissima ai campi magnetici, ha già in mente il modo in cui risolvere il problema delle liste: “Compilarle e andare al supermercato”. L’eroico giocattolone ha tutti i titoli e i sottotitoli dal giapponese per affrontare il problema: solitamente è abituato a salvare l’umanità, come testimonia la sigla, visionabile qui, ma leggibile nella sua sublime lingua alla Lotito e nella sua irrazionalissima scompensazione dei legami causa-effetto, qui sotto (si segnala il sublime accavallarsi di espressioni quali “tutta la gente dell’umanità” o “quando il domani verrà, il tuo domani sarà”).

Corri ragazzo laggiù,
vola tra lampi di blu,
corri in aiuto di tutta la gente
dell’umanità
Corri e va per la terra,
vola e va tra le stelle,
tu che puoi diventare Jeeg!

Jeeg va [ Jeeg va ]
cuore e acciaio,
Jeeg va [ Jeeg va ]
cuore e acciaio,
cuore di un ragazzo che
senza paura sempre lotterà

Se dalla terra nascerà
la forza che ci attaccherà,
noi restiamo tutti con te
perchè tu…
tu sei Jeeg!!!

Quando il domani verrà
il tuo domani sarà,
coi tuoi poteri tu salvi il futuro
dell’umanità
Corri e va per la terra,
vola e va tra le stelle,
tu che puoi diventare Jeeg!

Jeeg va [ Jeeg va ]
cuore e acciaio,
Jeeg va [ Jeeg va ]
cuore e acciaio,
cuore di un ragazzo che
senza paura sempre lotterà

Se dallo spazio arriverà
una nemica civiltà,
noi restiamo tutti con te
perchè tu…
tu sei Jeeg!!!

Corri e va per la terra,
vola e va tra le stelle,
tu che puoi diventare Jeeg!

Jeeg va [ Jeeg va ]
cuore e acciaio,
Jeeg va [ Jeeg va ]
cuore e acciaio,
cuore di un ragazzo che
senza paura sempre lotterà,
tu sei Jeeg!!!
[ Jeeg va, Jeeg va, JEEG VA! ]

 

 

4 Commenti

  1. Il pezzo è talmente “sublime” che non spremerò le meningi neanche un attimo per azzardarmi a pensare ad un commento.
    al limite sto trovando una collocazione a Lupin e Sampei , ma questa è un’altra storia come dice Lucarelli parlando di una un’altra storia di una storia

     

  2. Adesso Le arriva una mail, signor Gorgoni: è giunto il momento.

     

  3. Il linguaggio di Lolito di cui estrai la es-senza è l’epitome della trasformazione del corpo del bel ragazzone in una testa di robot, della trasformazione della lingua italiana (fenomeno ahimè oltret(r)ito) in una testa cornuta alla quale si sono dimenticati di mandare i componenti.
    Sai, ho sempre capito “cuor d’acciao”: oggi il refuso è abrogato, una metafora estinta e io un po’ più vecchio.
    Complimenti, Giuseppe (con il tuo romanzo vado avanti e mi piace).

     

  4. Francesco, tra un po’ ti arriva una mail… Toho meriti, giusto?

     

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